Da un legno storto come quello di cui é fatto l'uomo, non si può costruire niente di perfettamente dritto (Kant)
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La vita in chiave di morte

Immaginiamo che un docente spieghi che la somma degli angoli interni di un triangolo equivale ad un angolo piatto, e che uno dei presenti obietti: "No, non è possibile. Sarebbe troppo brutto. Che speranze avremmo, se così fosse? Bisogna credere che si arrivi almeno a 270°. Lei è un disfattista e, mi scusi, dimostra di non tenere per nulla al bene della nazione". La storiella sembra assurda. In effetti quel dato geometrico è considerato da sempre incontrovertibile e nessuno si è mai chiesto se bisognasse considerarlo benefico o malefico. Purtroppo, molti di coloro che riderebbero della contestazione del teorema poi sarebbero capaci di applicare ad altri problemi quel tipo di "ragionamento". C'è un esperimento che si può fare praticamente col primo venuto. Se si afferma che non abbiamo un'anima immortale, molta gente non controbatte dimostrandone l'esistenza, ma chiedendoci se dunque ci pare che non ci sia nulla, oltre quello che vediamo. Se siamo uguali agli animali. Addirittura se potremmo avere pensieri elevati se non avessimo in noi quella scintilla di spiritualità, anzi di divinità che è l'anima. Senza accorgersi che tutto questo non dimostra nulla e corrisponde soltanto a dire: "A me piace pensare di averla, l'anima immortale. Dunque ce l'ho".

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